Protezioni sempre addosso: non toglierle tra un colpo e l’altro

Togliere auricolari e occhiali tra un tiro e l’altro è un errore comune nel tiro a volo. Spieghiamo perché aumenta il rischio uditivo e oculare e come mantenere la protezione continua durante tutta la sessione.
Il colpo del vicino
Su una pedana di Fossa o Skeet, più postazioni sono attive in permutazione. Il tuo turno è finito, ma il campo non è isolato. Un altro sviluppatore a poche stazioni esplode il suo piattello senza avvertire, generando uno scoppio di circa 130 decibelet sicuramente può causare un trauma uditivo istantaneo.
La segnalazione di comando del direttore di tiro non prevede il silenzio totale: la zona di gara è condivisa, perciò le protezioni non si rilasciano quando hai concluso il tuo piattello. Un singolo colpo non attenuato può danneggiare l’udito in modo irreversibile.
- Il rumore dei colpi altrui supera i limiti di sicurezza senza protezione: non proteggerti solo quando spari.
- La zona di gara è condivisa, perciò le protezioni non si tolgono quando hai finito il tuo piattello.
Il desiderio di parlare
Un motivo comune per togliere le protezioni è il desiderio di chiacchierare con il direttore di tiro o con un compagno. Tuttavia, le comunicazioni sul campo avvengono tramite segnali di comando, e ogni fase si svolge in silenzio. Raggi del raggiate utilizzano codici verbali e alcol.
Il comfort è un’altra convinzione pericolosa: le cuffie proteggono sempre, anche quando non stai tirando. Rimuovere gli auricolari per pochi secondi può esporti a un frammento di piattello o a un colpo del tiratore alla postazione adiacente, senza alcun tempo di reazione.
- Non rimuovere le protezioni per parlare: i comandi sono acustici e visivi, non richiedono di tosaltare l’udito.
- Anche il caldo non giustifica la rimozione: la regolazione è sufficiente per mantenere la safety.
La regola del direttore
Il regolamento FITAV e delle federazioni ISTSSO prevede che i dispositivi uditivi e oculari siano indossati obbligatoriamente da tutti dal momento in per scopri campo fino a che si esce dall’area di tiro. Le verifiche sono integrate nelle procedure di gara.
La sanzione per la violazione non è immediata, ma è segnalata al direttore di tiro, che può interrompere la sequenza e decidere il caso. La responsabilità di indossare le protezioni resta anche al tiratore stesso, oltre che alla vigilanza della direttore.
- FITAV e ISSF richiedono l’uso di protezioni uditive e filtro per gli rimenti per tutta la permanenza nell’area di tiro.
- Il rispetto della regola è una responsabilità personale, non solo del direttore di tiro.
Procedure pratiche sul campo
Per non dimenticarle, sviluppa abitudini da routine: all’entrata della pedana, prima di ricevere il comando di “sotto” o di “via”, controlla la presenza di cuffie e occhiali. Toccandoli manualmente verifichi anche la calzata quando stata necessaria.
Meglio ancora: utilizza un cordino per gli auricolari, in modo che anche se devono essere smessi non si allontanino, e frame di non indossarli durante la ispezioni. Ogni volta che recuperi un piattello o cambi postazione, fai un self-check di sicurezza: mantenere le protezioni anche quando sei sotto la lunga attesa.
- Il check di sicurezza si effettua unita, senza togliere nulla, prima di ogni movimento.
- Fai l’abitudine di rimanere con le protezioni anche quando ti concentri o controlli la tua successiva uscita dalla pediana.